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POLITICA

La presidente del Pd sardo, lascia il partito

La lettera aperta con la quale motivo le mie dimissioni dal PD. È lunga, vi avverto.[di VALENTINA SANNA]

Valentina Sanna
giovedì 18 luglio 2013 14:10

facebook.com/valentina.sanna
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La lettera aperta con la quale motivo le mie dimissioni dal PD. È lunga, vi avverto.

"Vergogna.

Nella vasta gamma di sentimenti che ho provato in questi ultimi anni, e in special modo da quando ricopro un ruolo di primo piano nel Partito Democratico, questo mi mancava. Rabbia, delusione, sgomento, sfiducia, sì. E a tratti rassegnazione. Poi tornavano la determinazione e la speranza, ora ammetto irragionevole, di riuscire a cambiare questo partito dall'interno. Quello che provo oggi, però, è un sentimento nuovo che non trova più una giustificazione proporzionata al danno morale che il Pd sta infliggendo ai suoi elettori, ai militanti, agli iscritti. A me. Dalle primarie ritoccate per la scelta dei parlamentari, alla drammatica vicenda dell'elezione del Capo dello Stato come anticamera al calice ben più amaro del Governo "di scopo" con il PDL di Berlusconi; ai 101 parlamentari del Partito Democratico che, uccidendo politicamente Prodi, hanno gettato una prima pietra tombale sulla speranza di una qualsiasi decente prospettiva che si fondi sulla fiducia, la tensione ideale e i bisogni veri di un popolo tenuto e guardato a distanza. Un patrimonio di migliaia di militanti e iscritti che ne costituiscono la vera ossatura e che stiamo disperdendo con un'apparente, ostinata premeditazione. L'amarezza e il sentimento di sfiducia che abbiamo lasciato loro dopo questi mesi assurdi ci stanno inchiodando a un destino fatale, per il Pd e tutto il centrosinistra. Sì, perché se gli eventi gravissimi che si sono succeduti dal giorno dopo le elezioni meritavano un forte e aperto dissenso verso il partito e questo governo, quelli di oggi ci consegnano il ritratto di una classe politica alla bancarotta morale e civile. Il mancato ridimensionamento dell'acquisto degli F35, promesso da Bersani e dal Pd, è il penultimo atto di arrogante noncuranza di fronte alle vere emergenze delle aziende che falliscono, di chi ha perso il lavoro, degli esodati, della scuola e dell'università che affondano sotto la scure dei tagli di bilancio. I nostri parlamentari sardi non si sono distinti per dissenso. Come sul resto. L'ultimo, è stato recapitare nelle mani di un dittatore al potere la moglie e la figlia di 6 anni del suo principale oppositore derubricandolo a imbarazzante incidente internazionale da risolversi con il prepensionamento di un opaco funzionario. Non è solo Alfano a doversene andare a casa, sia chiaro, ma tutto questo improbabile Governo e una bella quantità di Parlamentari che, equamente distribuiti tra la Camera e il Senato, sono stati nominati esclusivamente per garantire la sopravvivenza di un dannoso, pervasivo sistema di potere. Si cancelli il Porcellum, anche con decreto. Sono certa che Sel e M5S non farebbero mancare il loro appoggio. In mancanza di una nuova legge elettorale si torni almeno al Mattarellum. E poi, scioglimento delle Camere. Perché, come diceva Berlinguer: "Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi. Se questi elementi non ci sono, l'operazione non può riuscire." Purtroppo, la nostra credibilità è andata perduta e non dobbiamo nasconderci che una larga parte dei nostri militanti, iscritti, simpatizzanti percepisce il Governo attuale come il frutto di un accordo tra oligarchie. Un Governo che a Berlusconi serve, non più solo ad allontanare i suoi processi, ma a evitare le conseguenze di condanne che a un comune cittadino costerebbero ben altro castigo. Lui, invece, può degnamente rappresentare il Senato della Repubblica con una condanna a 7 anni e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Su questo, Letta e Epifani si sono limitati a dire che rispettano la sentenza della magistratura quando invece avremmo dovuto votarne l'ineleggibilità. Da qualunque lato la vogliamo guardare, per quante giustificazioni vogliamo trovare, penso che il governo con questo centrodestra sia un danno collaterale inaccettabile e che un gruppo dirigente che ha condotto (per imperizia o per oscuro calcolo) il nostro partito a uno stato di così grave necessità difficilmente possa recuperare la fiducia di chi oggi pensa che il suo voto non serva a cambiare niente. Berlinguer diceva: "I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. " Era il 1981 e oggi subiamo drammaticamente gli effetti di questa mostruosa degenerazione. Si può cambiare? È dura. Ma sì, si può. Si deve, se vogliamo dare una speranza, non tanto e non solo al Pd o al centrosinistra, quanto al nostro Paese e, per quanto ci riguarda più da vicino, la Sardegna. Con qualche rara eccezione, in questi sessant'anni e più di sciupata Autonomia, la classe politica che si è alternata al governo della nostra regione ha amministrato l'enorme capitale di persone, culture e territorio in modo miope o, spesso, dissennato. Una politica industriale pesante e a corto respiro, la svendita di larghe fette di paradiso ambientale destinate a servitù militari che costituiscono il 70% dell'intero presidio su suolo nazionale, hanno compromesso per sempre ecosistemi unici al mondo, senza neanche il lascito di un po' di ricchezza condivisa con le multinazionali del petrolio o delle armi. Dobbiamo essere onesti, se la politica ha fatto qualche passo sul fronte dei poligoni militari, è stato sulla spinta di un tenace comitato e di pezzi della società civile che, insieme alle inchieste di un giornalista cagliaritano, hanno convinto un risoluto magistrato ad aprire un processo che ha potuto individuare una parte di responsabilità, politica e militare, per i pesanti danni dell'inquinamento. Il tema del ricambio della classe politica è cruciale e non più rinviabile. Ma non servono un semplice rinnovamento generazionale, o un congresso guidato dai soliti, intramontabili capicorrente. Serve una svolta culturale, un affrancamento dal potere del capo locale. È necessario sottrarsi al suo ricatto, e riconoscere che in nome dei vantaggi che ne possiamo ricevere (magari dovuti, ma ottenuti solo attraverso i canali dei partiti e delle loro correnti), accettiamo iniqui favoritismi e arbitrarie discriminazioni. Quindi, o si cambia profondamente, o si muore. Il presupposto per competere con un centrodestra regionale in ripresa è riconquistare l'attenzione e la fiducia di quelle persone che non ci votano più, rifugiandosi chi nell'astensione, chi nel voto di protesta. Le primarie possono essere, se le lasciamo aperte alla partecipazione di tutti, una straordinaria occasione di rilancio, non solo per chi ne avrà in capo la leadership ma per tutto il centrosinistra. A patto che si abbiano lungimiranza e coraggio nel proporre ai sardi persone e programmi credibili, che segnino una forte discontinuità con quella parte di classe dirigente che ancora oggi occupa, a vari livelli, le istituzioni, i consigli di amministrazione, gli enti regionali, le organizzazioni sindacali e, nonostante gli scandali e l'inopportunità di evidenti contiguità con i partiti, le fondazioni bancarie. Invece, tutto scorre, come se niente fosse. La scuola e l'università dovrebbero essere le priorità di un qualunque soggetto politico che, nel segno dell'innovazione, si voglia candidare a costruire la Sardegna dei prossimi 30 anni. Diversamente, non ci sarà classe dirigente, formata e consapevole delle enormi sfide che ci attendono. A questi temi decisivi, aggiungerei la difesa dell'ambiente e del territorio, con un progetto di sviluppo alternativo all'industria chimica e pesante che ha invece caratterizzato le politiche degli anni della Rinascita fino alla attuale devastante crisi; un progetto capace di riconvertire, dove si può, impianti obsoleti e abbandonati da società rapaci e ormai delocalizzate in paesi dove la manodopera a basso costo consente ampi margini di guadagno con il minimo investimento. Serve un'idea di valorizzazione delle nostre risorse naturali che non siano la ricerca del metano a migliaia di metri di profondità del sottosuolo o la cessione di ampi territori alle multinazionali dell'eolico e del fotovoltaico, per di più senza che ci sia una significativa ricaduta sulla nostra economia. Piuttosto, serve credere e investire sul nostro potenziale nel settore dell'agricoltura; sulle nostre specialità, sulla cultura e sul turismo, nelle coste come nelle nostre splendide zone interne. Stiamo invece assistendo, senza che ci sia stata una vera opposizione, alla svendita e alla mostruosa cementificazione che, in tutta la Sardegna e in modo particolare in Costa Smeralda, Cappellacci e il centrodestra stanno consentendo con i vari piani casa. Purtroppo, la resistenza al cambiamento è connaturata all'essere umano. Nonostante milioni di anni di evoluzione ci dicano il contrario, continuiamo a pensare che la sopravvivenza nostra o del nostro gruppo, sia più importante del miglioramento di tutta la specie. A questa convinzione sacrifichiamo qualunque cosa, anche di fronte all'evidenza che non è più il bene comune ciò che stiamo perseguendo. In fondo, è stato questo il male che ha colpito i partiti e, alla fine, la nostra società. Le vicende che nelle ultime settimane hanno occupato le pagine dei giornali, il Parlamento e l'aula del Consiglio regionale parlano anche e soprattutto di questo. Da noi, anche il passaggio vergognoso sulla legge elettorale approvata di recente con l'esclusione della doppia preferenza di genere ci restituisce il ritratto di una classe politica, per lo più maschilista e retrograda, arroccata su una montagna di insopportabili privilegi. Si capisce che un'assemblea regionale che su 80 consiglieri conta sole 7 donne e che ha dovuto ridurre sensibilmente il numero dei seggi nel parlamento sardo, non tema di cancellare la rappresentanza di genere femminile; l'eliminazione del listino del Presidente renderà questa eventualità drammaticamente concreta. Il rischio che venisse affossato l'emendamento esisteva, in tanti l'abbiamo denunciato e si è concretizzato. E quel voto segreto, anche su una questione come questa, è stato offensivo e vile. Il Gruppo del Partito Democratico ha poi presentato una nuova proposta di legge con un solo articolo, proprio sulla doppia preferenza. Era una nuova occasione, la nostra battaglia di civiltà. Dicevano si sarebbe discussa nel giro di qualche giorno. Che fine ha fatto? Come in altre occasioni, dalla Sardegna alla Penisola, assistiamo pressoché inermi a delle vuote enunciazioni. Sembra tutto finito nel nulla, soverchiato da altri problemi, affrontati solo per titoli e per distogliere l'attenzione dalle insufficienze di un Consiglio regionale ormai concentrato quasi esclusivamente sulle prossime elezioni. Come Presidente del Pd sardo, vivo la contraddizione tra il sentimento calpestato del militante e la responsabilità del dirigente di partito. E l'equivoco, alimentato da chi pretende il silenzio di fronte a colpevoli mancanze, che io debba rappresentare chi governa e rovina il Pd piuttosto che i suoi elettori e la base. Lascio questo Pd perché, pur con il rispetto verso le tante persone che ho cercato di rappresentare con dignità e onestà e verso le quali resta immutata la vicinanza, la stima e la disponibilità a un lavoro comune, non mi riconosco affatto in chi lo governa realmente a livello nazionale e regionale. Ma le energie che ho profuso in tutti questi anni nella speranza di poter incidere positivamente sul cambiamento, pur con i miei errori che certamente non sono mancati, non si esauriranno con la rinuncia al mio ruolo di rappresentanza. Proseguirò, con rinnovata passione e determinazione, l'impegno politico. Solo, proverò a seguire una strada più coerente con il mio sentire. Perché torniamo a dire, come Berlinguer: «Lavorate tutti, casa per casa, azienda per azienda, strada per strada, dialogando con i cittadini, con la fiducia per le battaglie che abbiamo fatto, per le proposte che presentiamo, per quello che siamo stati insieme...»

Valentina Sanna

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Commenti
  • Donata Albiero 18/07/2013 alle 17:06:37 rispondi
    dimissioni
    Onore al merito a questa donna che riesce ... a farmi ancora sperare in una politica sana che mi possa rappresentare . Ecco finalmente una che ha detto ....qualcosa di sinistra
  • Voltaire 18/07/2013 alle 17:38:13 rispondi
    brava!!!
    Brava!!!
    Siamo in tanti a chiedere indietro il nostro voto al PD-L
  • cataldo 18/07/2013 alle 18:05:39 rispondi
    brava
    per fortuna persone onesta c'è ne sono ancora,il problema è come metterlle insiene per fare sentire uno sdegno colleggiale.
  • carlo 18/07/2013 alle 18:06:10 rispondi
    Hai fatto bene! Fino a ieri pensavo che questa classe dirigente del PD fosse inadeguata ma sostanzialmente onesta... adesso no... salve poche eccezioni, è una classe politica corrotta e disonesta. Non avranno mai più il mio voto.
  • Anonimo 18/07/2013 alle 18:10:58 rispondi
    Mi congratulo con chi ha il coraggio di dire e di fare quello che pensa. Non sono né un politico né un economista quindi non so valutare a priori gli effetti sicuramente negativi di una crisi di governo ora, in questa situazione nazionale e internazionale. Sono quello che si dice un "vecchio", ho vissuto seppur fanciullo la IIa guerra mondiale che ha portato molti lutti in famiglia, ma c'era la speranza in qualcosa nel futuro, i ruoli di maggioranza ed opposizione erano ben distinti ed accettavamo di pagare il prezzo di scontri politici ed economici, ma siamo risorti. Ora, per paure varie, partiti che prima delle elezioni erano avversari ora governano assieme, si coprono le loro malefatte, facciamo figure di ...da sia a livello politico che economico; mi vergogno di vivere così, in maniera ambigua ...."altrimenti va peggio". Ma di cosa?
  • Anonimo 18/07/2013 alle 18:11:46 rispondi
    mi fa piacere che lei abbia capito qualcosa dopo tanti anni il comunismo è stato la rovina dell'italia le uniche cose che ssiete stati capaci di fare è la guerra ad 1 persona sola e nnon venne mai fregato nulla dei problemi della gente ma vi siete sempre preoccupati di avere 1 sedia sotto il culo siete il partito piu ridicolo esistito in italia avete portato gay al governo avete portato neri a governare l'italia volete dare la cittadinanza agli extra comunitari solo per acquisire voti
    e siccome non siete ancora contenti volete mantenere il finanziamento publico ai partiti non volete rinunciare al vostro vitalizio vi abbassate le buste paga solo a parole e la gente muore di fame bel partito che siete e adesso mancava solamente la storia di quella afgana spedita al suo paese come se qui in italia non ci fossero problemi preoccupatevi dei cittadini italiani perchè l'italia è degli italiani e di nessuno altro
  • Anonimo 18/07/2013 alle 18:32:55 rispondi
    quanto mi fanno compassione quelli come te...
  • Anonimo 18/07/2013 alle 18:38:00 rispondi
    Finalmente qualcuno con un po' di coraggio e coerenza
  • Terrestre 18/07/2013 alle 18:47:10 rispondi
    Prodi..
    Voleva Prodi.... quello che accettava di far entrare gli OGM.....
    ...sveglia!!!!
  • Santo De Marco, CS 18/07/2013 alle 18:48:10 rispondi
    Vicinanza.
    Finalmente una donna (peraltro intelligente e molto bella) con i coglioni!
    Brava e sappi che non sei sola.
    Prima o poi dovranno farsi le elezioni e chi ora gioisce non ritengo che continuerà a farlo.
    Tira per la tua strada e avrai la stima dei semplice, che la cosa più bella.
  • Anonimo 18/07/2013 alle 18:52:13 rispondi
    Grazie a Dio esistono persone come queste. L'Italia ha ancora speranza di purificazione.
  • Anonimo 18/07/2013 alle 19:00:44 rispondi
    Brava Valentina! adesso che hai CAPITO con CHI hai avuto a che ffare da SEMPRE, fai il salto...diventa PATRIOTA! Diventa GARIBALDINA! (per quanto del povero eroe dei DUE MONDI abbiano cercato di apprpriarsene un pò tutti gli SCELLERATI)..diventa SOCIALISTA NAZIONALE!

    Eric Maulbertsch (Furio Camillo)
  • Eric Maulbertsch 18/07/2013 alle 19:04:57 rispondi
    Ah, Valentina....dimenticavo...scordati anche Berlinguer, era un MASSONE...Moro non l'hanno ammazzato solo Andreotti e Kossiga...c'è di MEZZO anche LUI con la sua posizione ASSURDA della "NON TRATTATIVA ad OLTRANZA", con le BR....
  • Simone 18/07/2013 alle 19:06:12 rispondi
    Coraggio
    Tu parli di vergogna. Io di Coraggio, che è quello che tu hai dimostrato nell'abbandonare la tua posizione di privilegio per condannare un sistema ormai marcio che, alla lunga, ci affosserà.
  • Anonimo 18/07/2013 alle 19:13:04 rispondi
    Fatti non pugnette
    Brava Valentina, abbiamo bisogno di persone con dei valori morali nel M5S, pensaci, abbiamo le stesse idee, lascia l'idea partito ed entra in quel che Berlinguer chiamerebbe.. comunità! Davide
  • Giaki 18/07/2013 alle 19:36:29 rispondi
    Fuori dal piddì ... c'è tutto un Movimento attorno !!!
  • Stefano640 18/07/2013 alle 20:18:35 rispondi
    Grazie
    Hai dato voce a vent'anni di pensieri in maniera precisa ed eloquente.
    Tra te e me, che all'età 10 anni scrivevo i foglietti della caccia al tesoro per la Festa dell'Unità, c'è una sola differenza: tu hai creduto alle loro menzogne. Io, purtroppo, non ci ho creduto neppure un attimo. Non li ho mai votati. E questa, forse, è la cosa che mi disgusta di più della classe dirigente del PD: di avere tolto l'unica speranza possibile al
    nostro disgraziato (spero che nessun tribunale censuri la definizione) Paese. Adesso che hai raggiunto questa consapevolezza ti mancano tre piccoli passi per trarne le conclusioni. Spero che tu e tanti altri ci arriviate prima che sia troppo tardi....
  • Roberto 18/07/2013 alle 20:22:14 rispondi
    Brava
    Si, Brava.
    Apprezzando lo sforzo e il coraggio nel prendere una decisione del genere, nonché nello scrivere una lettera di dissenso così forte, noto che i motivi per cui Lei lascia la presidenza del PD sono sostanzialmente quelli denunciati dal M5S ogni giorno.
    Sena alcuna offesa, ma mi è sembrato di leggere in questa lettera un post del blog di Grillo.
    Quello che Lei scrive non è ne una critica ne un apprezzamento, ma una riprova che le critiche mosse al PD da tante parti hanno più che fondamento di verità.
    Se lei vuole lavorare per la sua terra, si trovi un altro gruppo, o fondi il suo partito e lavori con o senza carica elettiva, per il solo amore per la Sardegna.
    Auguri.
  • RENATO 18/07/2013 alle 20:23:29 rispondi
    DIMISSIONI VALENTINA SANNA
    TI SI CAPISCE, NON SARAI L'UNICA,BISOGNA RASSEGNARSI AL FATTO CHE AL MOMENTO LA SINISTRA NON ESISTE PIU'.COMUNQUE AUGURI PER IL FUTURO.
  • Lidia d'angelo 18/07/2013 alle 21:44:45 rispondi
    tutta la mia stima!!
  • Anonimo 18/07/2013 alle 22:07:30 rispondi
    ma noooooooo, vergognati!!! accendi il cervello.
  • Anonimo 18/07/2013 alle 22:07:34 rispondi
    ma noooooooo, vergognati!!! accendi il cervello.
  • Ambra 18/07/2013 alle 22:16:56 rispondi
    mi viene da dirti : che il Signore ti benedica!
  • Anonimo 18/07/2013 alle 23:09:40 rispondi
    Anche io ti dico brava
    Anche io ti dico brava e coraggiosa , e penso che tu abbia fatto bene ad andare perché così hai potuto disvelarci questa situazione in nome della trasparenza ,e così hai evidenziato tutte le mancanze di coraggio e tutte le scelte reazionarie e di comodo per mantenere o la poltrona , o mantenere lo status , tutte queste scelte poco coraggiose fatte dai tuoi colleghi del PD a tutti i livelli di cariche del partito .Io sono un elettore di sinistra ed e' importante ,per me che sono uno della base , che ogni tanto ci sia qualcuno che faccia da disvelatore di situazioni opache e poco chiare che si continuano a incartare su se' stesse .bisogna dare uno stop a queste situazioni , perché se no siamo la democrazia cristiana , riassunta in una frase di gaber " il fine giustifica i mezzi " ; e' importante che ogni tanto ci sia qualcuno che accende una luce su queste situazioni poco chiare e viscide , BRAVA!!!!!!
  • Anonimo 18/07/2013 alle 23:39:55 rispondi
    Sei è un troll quello che ha scritto è un capolavoro O:
  • Anonimo 18/07/2013 alle 23:41:29 rispondi
    Rispetto
  • Sebastiano 18/07/2013 alle 23:42:11 rispondi
    Finalmente qualcuno che ha il coraggio di esprimere una opinione ed agire di conseguenza rinunciando ad un incarico di prestigio in un partito democratico che ormai di democratico ha solo il nome.....
  • Leandro 18/07/2013 alle 23:43:48 rispondi
    Stima
    Questo è quello che mi sono detto, che mi sarei aspettato di sentire da qualsiasi politico ed elettore del ‪#‎PD‬ e che invece non ho sentito dire da nessuno. W il ‪#‎M5S‬
  • nicola 19/07/2013 alle 00:17:41 rispondi
    e tu
    e tu sei un'idiota!
    coglione
  • Giordano Menis 19/07/2013 alle 00:33:17 rispondi
    Brava
    Grande! finalmente qualcuno che dica qualcosa di sinistra!
  • Michele Mariani 19/07/2013 alle 00:50:47 rispondi
    Persone vere ancora esistono
    Ringrazio tale persona per la sua onestà , credo anche che di persone del genere nel PD ne esistano ancora tante , confido in loro per cambiare il sistema , io ex PD sono fiero di essere ora un attivista del movimento 5 stelle dove vedo dei veri ideali e delle proposte mantenute dove ci viene data la possibilità di avere la maggioranza , ringrazio tutte le persone umili e serie che stanno lottando per noi ,anche con questi gesti di enorme coraggio ,GRAZIE PRESIDENTESSA DEL PD sardo, grazie di esistere per il coraggio che hai dimostrato di avere.
    Michele Mariani M5S Colbordolo ( PU )
  • Anonimo 19/07/2013 alle 01:22:01 rispondi
    da italiano non avrei lasciato ...... avrei seguito le orme di altri.......sono tutti bravi a dire che hai fatto bene a mollare ma non c'è stato nessuno che ha scritto cio che ho detto io.......SIAMO TUTTI SANTI fino a prova contraria ma CHI LASCEREBBE UN POSTO COSI AMBITO? specialmente quando questa nazione perde colpi e la gente non arriva a fine mese?
  • alberto m 19/07/2013 alle 01:32:07 rispondi
    Ha tutta la mia stima! abbiamo ancora la speranza di venirne fuori da questo incubo che stiamo vivendo. Un cittadino inerme.
  • Marco Turci 19/07/2013 alle 01:47:55 rispondi
    Scelta più che condivisibile, ma a mio parere un po' troppo tardiva. Una mossa così, era auspicabile prima di dar vita a questo Governo di plastica, ed in massa; invece che ingoiare in silenzio decisioni interessate piovute dall'alto, non solo nettamente in contrasto col volere del proprio elettorato, ma addirittura usando quei voti per salvare Berlusconi e i suoi sgherri. Il massimo del tradimento!
  • enzo 19/07/2013 alle 04:08:17 rispondi
    riflessioni.....
    se siamo inpegolati in tutto ciò dobbiamo anche ringraziare anche quella allegra brigata dei centouno che pensando di fare una rivoluzione si sono schiacciati le p...lle da soli.cmq abbandonando la nave che affonda non si ottiene nulla,le battaglie vanno combattute restando all'interno senza schizofrenie senza arrendersi mai e nel contempo pensando che ha volte non si ha sempre ragione e questo in democrazia è basilare......
  • casagrande sandro maria 19/07/2013 alle 07:19:22 rispondi
    che fortuna
    avrei voluto votare PD fortunatamente la mi coscienza non mi ha permesso di tradire i miei principi ed ho votato SEL; non mi sento partecipe di questo tradimento.
  • Anonimo 19/07/2013 alle 07:48:33 rispondi
    È evidente che hai un limite culturale importante, ma la cosa sorprendente è che ragioni totalmente col culo!!!
  • Anonimo 19/07/2013 alle 07:50:35 rispondi
    W le Donne, quando hanno questo coraggio e queste determinazioni!!!
  • Maxtraetto 19/07/2013 alle 08:36:18 rispondi
    Solidarietà
    La cosa più triste che riguarda tutto ciò che argomenti sta nel fatto che le cose non fatte non vengono fatte di proposito, che le cose fatte male son fatte male di proposito, che le cose somiglianti ai proclami degli avversari vengono fatte in tale guisa proprio per soddisfare gli avversari.
    Perché?
    Per fare in modo che le persone come te ne ne vadano.
    Un abbraccio
  • Anonimo 19/07/2013 alle 09:57:40 rispondi
    facebook follower?
    Se mi legge, vorrei chiedere a Valentina Sanna di aggiungere l'opzione "seguimi" su Facebook. Non conoscendola non me la sento di chiederle "l'amicizia" ma vorrei essere informato sulle sue prossime iniziative.
  • Roberto Cotti (Movimento 5 Stelle) 19/07/2013 alle 10:12:41 rispondi
    Dimissioni dal PD
    Scusate se mi immischio di cose che riguardano una forza politica diversa dalla mia, ma il tema del cambiamento della politica non può avere confini.
    Piena solidarietà a Valentina per la sua scelta. Elettori e militanti del PD, con i quali io stesso ho condiviso e condividerò l'impegno su tante questioni, meritano una rivoluzione culturale ed organizzativa.
    Occuparsi di politica stando fuori da partiti tradizionali è difficile e faticoso per chi lo fa, ma tanto utile per costruire una democrazia partecipativa.
  • uno di sinistra qualunque 19/07/2013 alle 10:56:45 rispondi
    brava
    s da quel pateracchio su Rodotà in poi passando per tutte le ddecisioni che ricorda La Presidente Sanna non mi riconosco + iin questo PD e non lo voto più. non cambio casacca il rosso è ssempre nel mio cuore e la mia speranza
  • Anonimo 19/07/2013 alle 11:02:24 rispondi
    il coraggio di valentina sanna cosa che tanti non hanno.
    Valentina spero che altri ti seguano anche perché se prosegue cosi Sara molto dura per tutti, pero ricordiamoci che chi sta soffrendo ora Sara abituato uno come voi( e ti lodo per questo ) non resisterete a tanto.
  • elio Vergna 19/07/2013 alle 11:12:53 rispondi
    ritirarsi non serve, o meglio a chi serve il tuo ritiro?
    Se tu voli basso, non puoi servire bene il mondo.
    Non si illumina nulla in questo mondo se tu ti ritiri, appassisci.

    Nelson Mandela
  • p. nicola simeone 19/07/2013 alle 12:41:07 rispondi
    ieri, oggi e domani
    comprendo le motivazioni di Valentina e, da sempre, penso che per riuscire a cambiare qualcosa dobbiamo prima cambiare noi stessi...ma ciascuna delle motivazioni avrebbe dovuto, sin da tanti anni fa, produrre un forte impegno nella costruzione di un PD diverso in Sardegna; diverso nelle strutture direttive,nella loro concretezza, nella loro capacità di ascolto, nei rapporti tra esse e con i consiglieri regionali, nell' apertura dei circoli alla società ... come dire oggi è frutto di quello che abbiamo non fatto ieri e domani verranno i frutti cel non fare di oggi
  • Domenico 19/07/2013 alle 12:43:56 rispondi
    Berlinguer un massone?!? Mi sa che qualcosa le ha dato alla testa da molto tempo!
  • alvaro 19/07/2013 alle 12:59:27 rispondi
    dimissioni
    nel sito PD. non si deve dimenticare la disastrosa situazione in cui ci troviamo da più di ventanni, direi da sempre. vuoi cambialre il mondo con la bacchetta magica? direi anche di lasciar riposare berlinguer, oggi c'è il porta a porta, certo ma c'è internet. internet, la nuova agorà. agorà universale è in internet che dobbiamo costruire la nuova piazza san giovanni! accanto alle forme tradizionali, sempre utili, bisogna impadronirsi sempre più delle possibilità che offre questa nuova forma di comunicazione tra i macachi. internet aggiungerà un nuovo strato di corteccia alla corteccia cerebrale! in tal modo nuove acapacità intellettive. purtroppo, credo, queste nuove cpacità intellettive saranno sia per il male sia per il bene. per cui saremo sempre macachi.
  • alvaro 19/07/2013 alle 13:09:15 rispondi
    dimissione due......... refus
    non so come ma sono scomparse alcune righe del mio post che dicevano: ""ho letto la tua lunga lettera e non vi ho trovato alcun motivo che giudtifichino le dimissioni. i problemi saranno sempre tanti a volte si risolveranno, a volte no. questa è l'eterna lotta tra il bene e il male. nessuno ha la bacchetta magica...."" ecc.. ecc...
  • Anonimo 19/07/2013 alle 13:21:36 rispondi
    Mi chiedo ma uno è dovuto arrivare al 2013 per capire cos'è il PD?
  • Anonimo 19/07/2013 alle 13:32:44 rispondi
    Tutto ciò che hai detto TI rende una persona speciale ! condivido totalmente.
    ...è capitato anche a me, generando tristezza e un senso di frustrazione infinite. Non avrei mai pensato che il PD arrivasse a tanto!....
  • Anonimo 19/07/2013 alle 13:34:00 rispondi
    lettera
    Tutto ciò che hai detto TI rende una persona speciale ! condivido totalmente.
    ...è capitato anche a me, generando tristezza e un senso di frustrazione infinite. Non avrei mai pensato che il PD arrivasse a tanto!....
  • salvatore p 19/07/2013 alle 13:57:06 rispondi
    brava meriti stima e rispeto,loro niente di tutto questo cialtroni miserabili parassiti
  • Anonimo 19/07/2013 alle 14:38:03 rispondi
    per fortuna ci sei tu che hai capito tutto!!! se fossero veramente comunisti ora saresti, con mio grande gaudio, in un gulag.
    i gay e i neri in giro, dei primi forse hai paura perchè potresti diventarlo anche tu se qualcuno ci provasse, per quanto riguarda i secondi scommetto che vai al mare apposta per abbronzarti. Coglione!
  • michele miele 19/07/2013 alle 16:22:23 rispondi
    resta
    LE PERSONE COME TE SERVONO NON SOLO ALL'INTERNO DEL PARTITO , MA SERVONO A DARE SPERANZA A UN'ITALIA CHE è VIVA FORTE E CREDE DI SALIRE LA CHINA. SE VAI VIA, NON SEI TU A PERDERE, MA SIAMO E SAREMO NOI A NON POTER SPERARE NELLA FORZA INTELLETTIVA CHE TI E' STATA CONCESSA, CHE HAI COLTIVATO E NELLA QUALE MOLTI TUOI CONTERRANEI SI IDENTIFICANO. IO SONO CAMPANO, PARZIALMENTE TRAPIANTATO IN EMILIA .
    SU FACEBOOK https://www.facebook.com/michele.miele.33

    grazie
  • Anonimo 19/07/2013 alle 16:33:07 rispondi
    non mollare
    non mollare ascolta Civati insieme si può cambiare il partito che ha bisogno di gente come te con passione onesta e il sogno di cambiare veramente non permettere ai papaveri di vincere addormentando tutto sul governo e sulle rendite i ragazzi hanno bisogno di chi li possa guidare,ciao Mery
  • ruperto 19/07/2013 alle 17:20:01 rispondi
    titlo dell'articolo
    Nel titolo c'è una virgola di troppo. Date il buon esempio, scrittori di professione
  • laura 19/07/2013 alle 17:30:36 rispondi
    Valentina Sanna, mi piaci!
  • massimiliano 19/07/2013 alle 17:47:23 rispondi
    se il pd fosse capitanato de persone come lei non avrei problemi a dare il mio voto
  • Giacomo Alessandroni 19/07/2013 alle 18:22:09 rispondi
    Peccato
    Peccato davvero. Mi piace leggere pensieri intelligenti, ma quello che stiamo vivendo è davvero troppo. In bocca al lupo.
  • VETERE ANGELO 19/07/2013 alle 19:08:52 rispondi
    SE TUTTI I PD LEGGESSERO TALE LETTERE CREDO CHE IL PAESE IN 1 ANNO POTREBBE ESSERE UNO DEI MIGLIORI PAESI DELL MONDO...INVECE SIAMO I PEGGIORI, DEPUTATI CON I DOMICILIARI, CON OBBLIGO DI FIRMA CHE ANCORA ANNO POTERE DECISIONALE, CHI RUBA TANGENTI E NON FA UN ANNO DI CARCERE, CHI USA IL DENARO PER SCOPI PRIVATI, CHI SI SISTEMA I PARENTI, CHI CREDE CHE LI E' TUTTO DOVUTO, CHI CI HA VENDUTO ALLE BANCHE, CHI CREDE CHE CON LE ARMI SI FA LA PACE...ECC....IO SONO INDIGNATO, ED AMAREGGIATO, IN QUESTO ULTIMO PERIODO HO PENSATO MOLTE VOLTE DI ANDARE ALL'ESTERO, SONO UN PADRE DI 28 ANNI, E VI GARANTISCO CHE E DEMORALIZZANTE. GRAZIE
  • Anonimo 19/07/2013 alle 21:02:08 rispondi
    mi sembra il ragionamento di un minchione sesquipedale.....
  • Anonimo 19/07/2013 alle 21:06:47 rispondi
    parlo del qualunquista di destra che dice che il comunismo e' la causa della situazione attuale:ma e' una persona normale o un alieno?frorza valentina,abbiamo bisogno di persone come te....
  • antonio mansolillo 19/07/2013 alle 21:15:54 rispondi
    brava. Spero che in tanti abbiano la coerenza e la forza di comportarsi come te. in bocca al lupo.
  • Lino 19/07/2013 alle 21:36:31 rispondi
    Valentina Sanna
    Cara Valentina,
    hai sbagliato e ti spiego il perchè.
    Per tanti anni ho cercato di cambiare il mondo, cominciando a cambiare i ragazzi e la loro mentalità acquisita. Ho cercato di modificare il linguaggio, il volto scuro con il sorriso, sebbene nascosto nei più diversi problemi; ho cercato l'onestà e la correttezza nel combattimento sportivo, la lealtà ed il rispetto nei pensieri diversi; mi sono battuto per lo stare uniti sopratutto se i motivi di contrasto erano futili, così per poter discutere più serenamente i problemi seri.
    Hai sbagliato e ti spiego il perchè.
    Ero dentro ed al comando, anche io, nel mio piccolo e decidevo da solo convinto di fare il bene dei tanti, senza nulla chiedere e senza nulla pretendere, ma sopratutto senza nulla ricevere se non attestati di stima.
    Ho LASCIATO ed HO SBAGLIATO !
    Ed è per questo che hai sbagliato anche Tu.
    Solo dal di dentro si possono cambiare le cose, solo se sei nello spogliatoio puoi cambiare la squadra, piano piano cercando negli sguardi chi la pensa come Te e dargli forza per trovare il coraggio di uscire allo scoperto e dire... ma sì sono daccordo con Te, anche io.. dai troviamone un altro che la pensa come noi !!.
    Hai sbagliato pechè le persone come Te, di qualsiasi colore siano hanno il dovere di stare al comando, hanno l'obbligo di decidere per gli altri, hanno la semplicità nel porsi e nel dichiararsi che dà fiducia a chi non è capace di esporsi o di mettersi in gioco.
    Hai sbagliato perchè la gente come Te deve vivere sacrificandosi per gli altri, combattendo contro i bastardi che ci circondano.
    Ma Ti ammiro, dal profondo del cuore, sebbene non ti conosca di persona; Ti ammiro a pelle perchè dalle tue parole esce onestà, semplicità, verità.
    Io ho sempre votato a destra, e forse ti ammiro di più anche per questo. Con affetto. Lino
  • Marco 20/07/2013 alle 00:28:36 rispondi
    grande sanna
    Nel pd ci sono, o meglio, c'erano ancora persone pulite, tu sei una di quelle
  • Anonimo 20/07/2013 alle 00:51:14 rispondi
    risposta
    Il suo commento sarebbe da incorniciare signora Sanna. Ho Usato il condizionale appunto perché sarebbe da incorniciare se non ci fossero stati riferimenti al professore Prodi. Ma lo ha visto il video in cui Prodi risponde alle domande della giornalista greca?
  • Anonimo 20/07/2013 alle 00:51:50 rispondi
    risposta
    Il suo commento sarebbe da incorniciare signora Sanna. Ho Usato il condizionale appunto perché sarebbe da incorniciare se non ci fossero stati riferimenti al professore Prodi. Ma lo ha visto il video in cui Prodi risponde alle domande della giornalista greca?
  • renzo 21/07/2013 alle 01:02:29 rispondi
    dimissioni
    Ringrazio Valentina per la sua posizione che comporta essere una persona onesta. Non poteva stare con quella marmaglia... Grazie del suo esempio...
  • Giuseppe Bertorelli 21/07/2013 alle 11:36:07 rispondi
    Dimissioni Valentina Sanna
    così dovrebbero fare le persone corrette.
    I fatti dimostrano però, che di onesti, ne sono rimasti ben pochi.
  • Augusto Crespi 21/07/2013 alle 13:08:03 rispondi
    brava
    ed anche bona..... :D
  • Laura cima Anonimo 23/07/2013 alle 07:40:45 rispondi
    Brava
    Cara Valentina,
    Mi piacerebbe rimanere in contatto con te perché poche donne politiche oggi hanno il tuo coraggio e la tua lucidità, mi trovi su Facebook e sul mio blog www.lauracima.it. Auguri
  • agatarobles 25/07/2013 alle 17:25:56 rispondi
    complimenti valentina
    Mi fa piacere che in questa bella lettera, resa bellissima dalla consapevolezza che esistono "comportamenti conseguenti" e che al pensiero deve seguire un'azione coerente, venga citato Berlinguer, uno che è morto sul palco della politica e per la politica. Invito la gente a studiare la storia. Il "nostro" Napolitano invece è andato in america, non si è roso il fegato e adesso fa il Presidente: di un Paese senza valori, anche per merito suo. Grazie ex presidente del Pd, il tuo coraggio è il coraggio delle azioni ed è un semino che forse domani darà il suo frutto. Tutto questo lo dico pur ritenendo che Prodi per l'Italia è stato un pessimo affare e che ha meritato abbondantemente quello che gli è capitato per il male che ci ha fatto.