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POLITICA

10 domande ai candidati premier sulla scienza

È nato così il progetto Dibattito Scienza: 10 domande ai leader politici che si sfideranno tra una settimana: Bersani, Berlusconi,Giannino,Grillo,Ingroia,Monti.[Andrea Mameli]

ANDREA MAMELI
lunedì 18 febbraio 2013 09:43

di Andrea Mameli

giornalista scientifico freelance

Nel 2007 la sfida tra McCain e Obama è stata arricchita da un confronto tra i due candidati alla Casa Bianca in tema di scienza e della tecnologia: "Call for Presidential and Congressional Debates on Science & Technology". A dire il vero i due inizialmente si rifiutarono di rispondere alle domande poste da ricercatori e studenti di 150 università, coordinati dall'American Association for the Advancement of Science (AAAS) e dalla rivista Scientific American. Cambiarono idea dopo aver visto i risultati del sondaggio di "Research! America": l'85% dei cittadini statunitensi considerava prioritari i temi scientifici e tecnologici.

L'esperienza si è ripetuta nel 2012 con la sfida tra Romney e Obama: ai due candidati sono state poste 14 domande dedicate a: energia, ambiente, istruzione, ricerca, sotto l'etichetta Science Debate.

LINK: http://sciencedebate.org/

Le risposte sono qui: "Science in an Election Year. Scientific American rates the candidates' answers to 14 science questions". LINK: https://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=obama-romney-grades-science-in-an-election-year Quattro mesi fa, sul modello di Science Debate, un gruppo di ricercatori, blogger e giornalisti scientifici ha cercato di inserire la scienza e la tecnologia nell'agenda politica delle elezioni politiche italiane. L'iniziativa è partita da uno studente di dottorato di bioinformatica, Moreno Colaiacovo, il quale ha aperto un gruppo su Facebook: Dibattito Scienza. È nato così il progetto Dibattito Scienza: 10 domande (frutto di una lunga consultazione online) da porre ai leader delle principali forze politiche che si sfideranno tra una settimana: Silvio Berlusconi, Pierluigi Bersani, Oscar Giannino, Beppe Grillo, Antonio Ingroia e Mario Monti.

Ecco le domande:

1) Investimenti, meritocrazia, trasparenza: quali provvedimenti intende adottare per il rilancio di università e ricerca pubblica?

2) Quali provvedimenti concreti intende adottare per favorire l'innovazione e l'investimento in ricerca delle imprese private?

3) Le direttive 20-20-20 definiscono le politiche energetiche europee. Quali azioni concrete intende adottare per garantire all'Italia un piano energetico in grado di migliorare l'efficienza e minimizzare l'impatto ambientale e il costo dell'energia?

4) Come intende occuparsi della produzione, gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, per migliorare l'impatto su ambiente e qualità della vita? 5) Quali misure concrete intende adottare per la messa in sicurezza del territorio nazionale dal punto di vista sismico e idrogeologico? E quali per stimolare il settore edilizio conciliandolo con la salvaguardia del territorio e la lotta alla criminalità organizzata?

6) Qual è la sua opinione sull'Agenda Digitale approvata dal precedente governo e quali sono le sue proposte concrete per la diffusione della banda larga in tutto il Paese?

7) La legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita è stata messa in discussione più volte negli ultimi mesi, con diverse sentenze tra cui quella della Corte di Strasburgo. Si impegnerà ad adeguare questa legge alla giurisprudenza italiana ed europea? Qual è invece la sua posizione a proposito del testamento biologico?

Data l'importanza della scienza e della tecnologia nella società contemporanea, quali misure intende adottare, anche a livello scolastico, per favorirne lo sviluppo e contrastare anche il diffuso analfabetismo scientifico e matematico? 9) Come pensa che il suo governo si debba occupare di modifiche climatiche causate dall'uomo? Quali interventi metterà in atto per la mitigazione e/o prevenzione dell'innalzamento dei gas serra?

10) Qual è la sua posizione in merito all'uso di animali nella ricerca biomedica? Pensa sia corretto limitare l'uso di alcune specie animali a scopo di ricercaGli organizzatori hanno chiesto ai candidati di rispondere entro il 31 gennaio.

Le risposte giunte in tempo sono quelle di Bersani, Giannino e Ingroia. Le altre saranno raccolte comunque nel sito: http://www.dibattitoscienza.it/elezioni-2013-le-risposte-dei-politici/

L'inizia è stata rilanciata abbondantemente anche dal mensile Le Scienze: http://www.lescienze.it/news/2013/02/04/news/elezioni_politiche_risposte_scienza_ricerca_2013-1479937/

Sicuramente aver portato 10 domande all'attenzione di tutti i candidati alla carica di Presidente del Consiglio è un risultato significativo. Ma ancora più importante sarà mantenere alta l'attenzione su questi temi a partire dalla formazione del nuovo Governo. È qui che il ruolo di un un progetto come Dibattito Scienza potrebbe dare il suo contributo alla crescita civile di questo Paese.

Non sarebbe male replicare l'esperienza, con i dovuti adattamenti, anche in Sardegna in occasione delle prossime consultazioni regionali. Chiedere, anche su temi scientifici, è lecito.

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Commenti
  • Marco F. Barozzi 18/02/2013 alle 17:16:10 rispondi
    Dibattito Scienza
    Volevo solo informarvi che nel frattempo Moreno Colaiacovo ha svolto con successo l'esame di Dottorato. :-)