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ATTUALITA'

Arrestati i vertici della Fluorsid per disastro ambientale

Rifiuti tossici trattati senza le dovute precauzioni. L'azienda è di Tommaso Giulini, proprietario del Cagliari calcio.

Redazione
martedì 16 maggio 2017 16:35

È in corso da questa mattina una vasta operazione del nucleo investigativo provinciale di Cagliari della Forestale per disastro ambientale e associazione a delinquere che coinvolge la società di Tommaso Giulini, proprietario del Cagliari calcio. Sette persone sono state arrestate alla Fluorsid di Macchiareddu, l'azienda di sua proprietà. Cinque sono finiti in carcere e due ai domiciliari.

In cella sono finiti Michele Lavanga, direttore dello stabilimento Fluorsid, Sandro Cossu, direttore del settore sicurezza ambiente della società, Alessio Farci, ingegnere, Armando Bollani, proprietario di una ditta appaltatrice, Simone Nonnis e Marcello Pitzalis, dipendenti di Bollani. Ai domiciliari Giancarlo Lecis della Fluorsid, indagato a piede libero Fabrizio Caschili, direttore commerciale della società. Quest'ultimo, in una nota, precisa di non aver ricevuto alcuna notifica.

L'accusa è associazione a delinquere in disastro ambientale. Come riportato da La Nuova Sardegna, l'accusa sostiene che nello stabilimento e nei terreni circostanti venivano trattati rifiuti tossici senza le dovute precauzioni, causando l'inquinamento dell'aria e delle falde acquifere con valori anche di 3mila volte superiori ai limiti di legge. La Fluorsid opera in Sardegna dal 1969 per la produzione di fluoroderivati inorganici con l'utilizzo delle materie prime locali, principalmente la fluorite della Mineraria Silius. In oltre 40 anni di attività, Fluorsid è diventata leader mondiale nel proprio settore, presidiando i più importanti mercati internazionali. Ad Assemini in particolare - sempre secondo quanto scoperto dal corpo forestale - venivano effettuati interramenti di rifiuti tossici senza le dovute precauzioni.