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TERRITORIO

Assemini - Gara alimentare Gemeaz a loro insaputa

Il concorso alimentare a premi della Gemeaz non piace a genitori e insegnanti della scuola di via Di Vittorio

Redazione
giovedì 23 marzo 2017 18:35

di Veronica Matta

Insorti alcuni genitori dei bambini del Comune di Assemini per il concorso "Elior Chef" organizzato dalla ditta appaltatrice della mensa cittadina, Gemeaz, che ha proposto un concorso contro gli sprechi alimentari, facente parte di un progetto di educazione alimentare rivolto alle scuole primarie e secondarie della cittadina.

Dal progetto Elior Chef Gemeas si legge: "per sensibilizzare i ragazzi affinché riducano al minimo tali eccedenze abbiamo pensato di indire un concorso nel quale i 20 ragazzi(6 della primaria di via di Vittorio, 5 della primaria di Corso Europa, 4 della scuola primaria di via Asproni, 3 della scuola secondaria di Nivola e 3 della scuola secondaria di Pascoli) che avranno accumulato più punti potranno passare una giornata come piccoli Elior Chef. Infatti i selezionati verranno chiamati a mettersi in gioco proprio presso la cucina sita in via Sicilia per preparare un pasto in compagnia del nostro team di cuochi". E ancora sullo svolgimento del concorso Elior Chef: durante il mese di marzo ogni giorno le nostre addette mensa daranno un "punto" alla classe per la quale saranno rimasti a tavola il minor numero di piatti integri.

Il primo Marzo 2017 i bambini della mensa della scuola di Via Di Vittorio si sarebbero trovati coinvolti in una gara alimentare, parrebbe, ad insaputa di insegnanti e dirigente, forse per una non tempestiva comunicazione (datata il 28 Febbraio) tra scuola, Comune e la stessa Gemeaz le cui inservienti (non educatrici) avrebbero servito i pasti ricordando ai bambini che chi avrebbe mangiato tutto, avrebbe ottenuto un punteggio in vista del premio finale.

Pensiamo a tutti i bambini in generale ma sopratutto agli obesi, i diabetici etc... - dichiara il genitore intervistato - colpevolizzati o lodati a seconda di quanto mangiano. Molti bambini avrebbero nascosto il cibo nei tovaglioli, altri presi dall'entusiasmo, si sarebbero ingozzati mangiando più del dovuto per vincere, altri avrebbero pianto perché su di loro è ricaduta la colpa della perdita del punto in più per la propria classe. Un disastro alimentare , spero non riaccada mai più. Pensassero a rendere appetibili e di qualità i piatti, piuttosto che indire una specie di concorso a premi per l'abbuffata del secolo - conclude - furioso il genitore.

Questo è solo uno dei racconti di alcuni alunni e compagni di classe che hanno partecipato alla gara, solo per quel giorno. Alunni, bambini i cui nomi rimarranno anonimi.

Dal 2 al 9 Marzo la scuola di via Di Vittorio ha concesso il tempo agli insegnanti di prendere visione del progetto e di decidere se aderire o meno all'iniziativa. Ma niente da fare. L'interruzione in seguito alle lamentele dei genitori, la non tempestiva comunicazione, l'assenza di adesioni sufficienti da parte delle stesse insegnanti non hanno consentito il proseguimento del concorso alimentare a premi "EliorChef" per ora, solo nella scuola di via Di Vittorio, mentre prosegue nelle altre scuole primarie e secondarie presenti nel Comune di Assemini.

Ieri sera la "RETE Commissioni MENSA Nazionale" ha portato alla luce il caso sui social.