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TERRITORIO

Laveria di Assemini: da fonte di inquinamento a polmone verde

Aumenta la preoccupazione dei lavoratori: la Regione attivi il tavolo tecnico promesso

Redazione
mercoledì 15 marzo 2017 16:29

foto di Massimo Usai
foto di Massimo Usai

di Veronica Matta

I lavoratori della laveria sono preoccupati per il loro futuro. Lo si evince dalla loro presenza ad Assemini durante il convegno organizzato dal partito democratico "Assemini nella città metropolitana" in un hotel della cittadina. Da quello che ci raccontano, essi assistono inermi ad una azione mirata a licenziare e trasferire il personale dalla laveria di Assemini al sito minerario di Silius. Sono queste le ragioni che, ai primi dello scorso anno, li hanno spinti a chiedere la solidarietà di tutto il Consiglio Comunale di Assemini in difesa del loro posto di lavoro. Solidarietà che è arrivata dal Consiglio e che all'unanimità si è espresso per attivare un tavolo tecnico con l'Assessore dell' Industria della RAS Maria Grazia Piras.

Passato un anno, della istituzione del tavolo tecnico non se ne è vista traccia, in compenso sono arrivati i trasferimenti a Silius. Attualmente la guardiania è in carico ad una impresa esterna e fa ciò che hanno sempre fatto i dipendenti interni.

Internalizzando il servizio si avrebbe - a detta dei lavoratori - un risparmio di circa 150.000 euro. Queste le domande che i lavoratori hanno posto all'Assessore all'industria durante il convegno "Assemini nella città metropolitana".

. Quale è il nostro destino? A che punto è la procedura di affidamento della concessione mineraria e delle sue pertinenze?

. In attesa che si concluda questa procedura perché non possiamo fare partire le bonifiche?

. Perché non ci riaffidano la guardiania e si riducano i costi ?

. Perche' non si limita il ricorso ai consulenti esterni solo ai casi strettamente necessari non ricopribili con personale interno?

Purtroppo le risposte a tali quesiti non sono ancora arrivate. Ma i lavoratori sono sempre disponibili ad attivare quel tavolo tecnico del quale da un anno aspettano la partenza. I lavoratori chiedono lavoro, non assistenzialismo e la Regione potrebbe - a detta dei lavoratori - ottenere anche dei risparmi sui costi inutili.

È il consigliere regionale - ex sindaco di Elmas, Valter Piscedda a prendere la parola e a farsi interprete del problema dei lavoratori della laveria, rendendosi disponibile ad attivarsi per avviare il tavolo tecnico e dare una soluzione definitiva al problema dei lavoratori.

Commenti
  • Anonimo 18/03/2017 alle 09:13:21 rispondi
    Sono concetti più volte ripetuti e sentiti da una moltitudine di persone. È dallo scorso anno che lo si dice.
    Quando si ricoprono certe cariche si parla rappresentando l'azienda e le istituzioni....