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TERRITORIO

Pd Assemini: la corte dei conti bacchetta l'amministrazione sui controlli interni

'Anche per il 2015 criticità ed omissioni da parte dell'Amministrazione comunale'

Redazione
martedì 24 gennaio 2017 16:26

Quello che segue è il documento in merito alla deliberazione della Corte dei conti sui mancati controlli interni dell'amministrazione comunale inviatoci dal gruppo consiliare del Pd del Comune di Assemini.

La Corte dei Conti di Cagliari con la deliberazione n.152/2016 /VSGC pubblicata nel mese di dicembre scorso, in riferimento alla verifica del funzionamento dei controlli interni del comune di Assemini per l'anno 2015, ha evidenziato anche per il 2015 una serie di criticità ed omissioni da parte dell'Amministrazione comunale.

Già nella relazione relativa ai controlli dell'anno 2014 e del secondo semestre 2013, la Corte dei Conti aveva rilevato numerose carenze nel sistema e, considerando che l'Amministrazione non si era nemmeno presentata all'adunanza pubblica convocata dalla Sezione del Controllo, aveva trasmesso la sua relazione al presidente della Corte per l'irrogazione della sanzione agli amministratori responsabili. L'Amministrazione comunale è ricaduta in una serie di errori ed omissioni che denotano una negligenza funzionale del sistema comune, che potrebbe comportare anche quest'anno delle sanzioni economiche per l'Amministrazione. Nel referto annuale, il magistrato rileva che esistono forti discrepanze tra i vari regolamenti comunali che interessano le modalità di attuazione dei controlli. In particolare, il regolamento sui controlli interni (giudicato comunque inadeguato) e il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi riportano previsioni in contrasto circa i soggetti che devono attuare i controlli, con evidente confusione su ruoli e responsabilità e con il risultato che i controlli non vengono attuati. Inoltre, gli organismi di valutazione e controllo - il nucleo di valutazione e il collegio dei revisori - non sono stati coinvolti organicamente nel sistema dei controlli, situazione che ha generato mancanze e ulteriore confusione. Entrando nel dettaglio delle contestazioni della Corte dei Conti, si rileva che: - il controllo di gestione non è stato effettuato e l'Ente non si è dotato di un sistema di contabilità atto a misurare costi e ricavi ai fini dell'efficienza amministrativa.; - il controllo strategico non è stato svolto; - l'Ente ha dichiarato di aver svolto il controllo sugli equilibri finanziari. Alla richiesta di trasmissione del relativo report, l'Ente non ha dato riscontro. - il controllo sugli organismi partecipati non è stato effettuato; - l'Ente ha dichiarato di aver svolto il controllo sulla qualità dei servizi ma non ha prodotto alcun documento a supporto di quanto dichiarato. La relazione della Corte dei Conti, dunque, dipinge uno stato di gestione dell'Ente e dei controlli volti a monitorare il suo funzionamento davvero pessimo, che incute preoccupazione .

Appare altrettanto chiaro che il comune di Assemini non riesce nemmeno a controllare l'efficacia e l'efficienza della propria azione amministrativa, non riesce a sapere se sta facendo bene o male, con l'aggravante che i controlli, prescritti per legge, sono pressoché inesistenti. In questo contesto come può pretendere, il Movimento 5 Stelle, di poter fornire servizi efficienti e dare risposte all'altezza dei bisogni della cittadinanza? Come si può immaginare - per quanto è nelle possibilità del comune, di migliorare lo stato sociale, i servizi, la qualità della vita dei cittadini?

Alla luce di quanto sopra invitiamo il sindaco e la giunta a porre in essere con urgenza tutte le misure idonee a garantire l'effettuazione dei controlli, a voler proporre la modifica dei regolamenti - possibilmente con la necessaria condivisione nelle commissioni competenti, e a voler strutturare un sistema di lavoro all'interno dell'Ente che sensibilizzi responsabili della struttura e degli amministratori a svolgere effettivamente e in maniera accurata i controlli previsti per legge.