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LAVORO

Sardegna, i tre sindacalisti di Alcoa scendono dal silos

La decisione di scendere dal silos a 60 metri Ŕ stata presa all'indomani dell'incontro a Roma tra il premier, Matteo Renzi, e il governatore della Sardegna, Francesco Pigliaru.

Redazione
venerdý 25 marzo 2016 15:22

Rino Barca (Fim), Roberto Forresu (Fiom) e Daniela Piras (Uilm) durante l'occupazione di un silos dello stabilimento Alcoa di Portovesme
Rino Barca (Fim), Roberto Forresu (Fiom) e Daniela Piras (Uilm) durante l'occupazione di un silos dello stabilimento Alcoa di Portovesme

Roberto Forresu (Fiom-Cgil), Rino Barca (Fsm-Cisl) e Daniela Piras (uilm), i tre segretari dei metalmeccanici del Sulcis che da cinque giorni erano sul silo dello stabilimento Alcoa di Portovesme, hanno cessato la loro forma di protesta e sono scesi dal tetto del magazzino, a 60 metri di altezza. La decisione Ŕ stata presa al termine dell'assemblea dei lavoratori dell'impianto riuniti all'esterno della fabbrica di alluminio per valutare gli sviluppi arrivati ieri da Palazzo Chigi dopo l'incontro a Roma tra il premier Renzi e il governatore Pigliaru.

Una riunione nella quale Ŕ stato ribadito l'impegno diretto del Governo per una soluzione positiva della vertenza che porti al riavvio produttivo del sito. Proprio per ottenere la riapertura della fabbrica, i tre segretari dei metalmeccanici hanno deciso l'estrema forma di protesta a 60 metri di altezza. Interessata a rilevare lo stabilimento c'Ŕ la multinazionale svizzera Glencore, che in Sardegna opera attraverso la Portovesme srl. Sul piatto c'Ŕ la competitivitÓ dell'impianto e il nodo da sciogliere Ŕ legato al costo dell'energia. Dopo le proposte del Governo ora si attende la risposta della societÓ.

"Abbiamo accolto l'invito dei lavoratori riuniti in assemblea e siamo scesi dal silo e concluso la riunione al presidio assieme a tutti gli operai". Lo hanno detto all'ANSA i tre segretari dei metalmeccanici del Sulcis, Roberto Forresu (Fiom-Cgil), Rino Barca (Fsm Cisl) e Daniela Piras (Uilm) subito dopo aver lasciato il tetto del silo dello stabilimento Alcoa di Portovesme, a 60 metri di altezza, dove sono stati per cinque giorni. "Ora vigileremo sugli impegni presi dalla politica - promettono - in particolare sulle iniziative che il Governo intenderÓ portare avanti per il riavvio dello stabilimento e della produzione dell'alluminio. E' un primo passo che Glencore sia ancora al tavolo delle trattative - commentano - e ora occorre puntare all'obiettivo di rimettere in moto lo smelter". I tre sindacalisti giÓ in mattinata avevano ricevuto un invito dai tre segretari nazionali di Fiom, Fim e Uilm a cessare la protesta dopo le rassicurazioni emerse ieri nell'incontro di Roma fra Renzi e Pigliaru.

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