Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X
Globalist:
stop


SPORT

Gigi Riva ai funerali del baby calciatore: 'non potevo mancare'

Tante corone per il piccolo Luca: una era del Cagliari calcio. Il club rossobl¨ l'ha giÓ promesso: la prossima vittoria sarÓ dedicata a lui.

Redazione
venerdý 18 marzo 2016 14:29

Gigi Riva
Gigi Riva

Anche Gigi Riva questo pomeriggio ai funerali di Luca Pusceddu, il baby calciatore di dieci anni morto martedý sera a Quartu per aver battuto la testa sul terreno sintetico dopo una acrobazia mentre giocava a pallone. Rombo di Tuono, il maestro delle rovesciate, la stessa risultata fatale per Luca, si Ŕ seduto nelle prime file nella gremitissima Basilica di Sant'Elena a Quartu. Bianco in volto, profondamente scosso, alla fine della messa ha commentato: "Una disgrazia terribile, sono cose che non dovrebbero mai succedere". Centinaia di persone per l'ultimo saluto al ragazzino: chiesa stracolma, ma alla fine si Ŕ riempita anche la piazza intorno. Una giornata di lutto per tutto il mondo del calcio: a rendere omaggio a Luca sono arrivati gli allievi delle scuole calcio di Cagliari e hinterland, tutti rigorosamente con la tuta da allenamento. Come se si dovesse giocare ancora un'altra partita con quel ragazzino della San Francesco che, a detta di tutti, a dieci anni era un piccolo campione.

Tutti increduli, commossi, con le lacrime agli occhi. Fuori dalla chiesa tanti palloncini bianchi con la scritta "Luca". E tanti altri disegnati con esagoni neri in modo che sembrassero palloni da calcio. Un grande e lungo applauso ha salutato l'uscita della piccola bara bianca dalla Basilica. Con i ragazzini che hanno intonato cori da stadio cantando e scandendo il nome del piccolo calciatore. Poi la liberazione dei palloncini in aria, con il cielo che si Ŕ riempito di decine di pois bianchi. E infine il corteo di adulti e bambini fino al cimitero di via Marconi. Tante corone per il piccolo Luca: una era del Cagliari calcio. Il club rossobl¨, via Facebook, l'ha giÓ promesso: la prossima vittoria sarÓ dedicata a lui.

á
Connetti
Utente:

Password: